Papa Francesco: coniugi Contu (Casa della Tenerezza), “tenerezza elemento in grado di sostenere il singolo e la collettività”

“La tenerezza, come vissuto relazionale capace di sviluppare la singola persona in relazione con l’altro, rappresenta la chiave di volta di questa architettura globale, l’elemento che può essere in grado di sostenere il singolo e la collettività”. Lo hanno detto Roberto Contu, Flavia Marcacci, coniugi e operatori del centro familiare “Casa della Tenerezza”, intervenendo stamani al convegno “La teologia della tenerezza in Papa Francesco”, in corso ad Assisi. “Non è stata sviluppata una riflessione filosofica sufficiente sulla tenerezza, e solo recentemente sono stati avviati alcuni tentativi in questo senso – aggiungono -. Analogamente, sul piano narrativo e letterario questo concetto non è stato mai pienamente tematizzato”. Ricordando “l’insistente invito di Papa Francesco”, i coniugi Contu hanno segnalato che “offre l’occasione per promuovere e delineare nuove piste di riflessione”. “Grazie alla tenerezza l’essere umano può percepirsi come elemento finito nel tutto, non destituito di valore, ma al contrario capace di dare valore e senso alla storia a cui partecipa”. “In particolare, sono proprio le opportunità offerte dal presente a fornire elementi utili a costruire una ‘nuova alleanza’ tra uomo e donna, ambiente e contesti sociali”. Di qui l’invito a “promuovere una vera e propria cultura della tenerezza”, “dalla riscoperta della physis a quella dell’importanza di adeguate ma positive narrazioni della realtà”.

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