Scuola: mons. Perego (Ferrara-Comacchio), “grazie ad uno studio appassionato anche il più ambizioso dei sogni può diventare realtà”

“Invito tutti all’entusiasmo per la nuova avventura ed alla capacità di sognare. Grazie ad uno studio appassionato anche il più ambizioso dei sogni può diventare realtà. Un buon libro diventa come una bussola che orienta il cammino verso un porto sicuro, verso una nuova terra dove ampliare lo sguardo ed arricchire l’intelligenza verso nuove e straordinarie conoscenze”. Lo scrive l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Gian Carlo Perego, in una lettera inviata a studenti, docenti, famiglie ed operatori scolastici per l’inizio del nuovo anno scolastico. Un momento che, rileva l’arcivescovo, “può essere paragonato all’inizio di un’avventura o di un viaggio; e come all’inizio di ogni avventura e di ogni viaggio possono sorgere timori e perplessità”. “L’obiettivo, però, di raggiungere una sana autorealizzazione induce a considerare l’anno scolastico come una grande opportunità per sviluppare e maturare le personali potenzialità e per arrivare a quelle competenze educative necessarie, richieste anche dal mercato del lavoro”, prosegue mons. Perego.
“In questo anno dedicato al Sinodo dei giovani, tutta la Chiesa italiana – assicura l’arcivescovo – è vicina al mondo della scuola con l’affetto e la preghiera, nella certezza che anche questo anno scolastico 2018-2019 sarà per gli studenti un’importante tappa di formazione umana ed intellettuale”.
“Durante l’anno, vi incoraggio ad approfondire la figura di Cristo”, afferma mons. Perego, certo che “l’incontro con Lui può segnare l’inizio di una vita nuova legata ai valori della pace e del rispetto per la dignità di ogni persona; e l’insegnamento della religione cattolica, tra le altre materie, vi può accompagnare in questo incontro”.

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