Papa Francesco: ai frati cappuccini, “siete uomini capaci di risolvere i conflitti”. “Riconciliare la gente”, nel confessionale e in famiglia

(Foto Vatican Media/SIR)

“Siete uomini capaci di risolvere i conflitti, di fare la pace, con quella saggezza che viene proprio dalla vicinanza; e soprattutto fare la pace nelle coscienze”. È l’identikit dei frati cappuccini, nel discorso a braccio rivolto a loro dal Papa, durante l’udienza di oggi. “Voi siete uomini di riconciliazione”, ha proseguito Francesco: “Ricordo la vostra chiesa a Buenos Aires: tanta gente, da tutta la città, andava a confessarsi lì. Perché questi ti ascoltano, ti sorridono, non ti domandano cose e ti perdonano. E questo non vuol dire essere ‘di manica larga’, no, questa è saggezza di riconciliazione”. “Conservate l’apostolato delle confessioni, del perdono: è una delle cose più belle che avete, riconciliare la gente”, la consegna del Papa: “Sia nel sacramento, sia nelle famiglie: riconciliare, riconciliare. E ci vuole pazienza per questo, non parole, poche parole, ma vicinanza e pazienza”. “Voi siete uomini di preghiera, ma semplice”, ha aggiunto Francesco: “Una preghiera a tu per tu con il Signore, con la Madonna, con i Santi… Conservate questa semplicità nella preghiera. Pregate tanto, ma con questa semplicità”. “Uomini di pace, di preghiera semplice, uomini del popolo, uomini della riconciliazione”, ha concluso il Papa: “Così vuole la Chiesa che voi siate: conservate questo. E con quella libertà e semplicità che è propria del vostro carisma. Vi ringrazio per tutto quello che fate per la Chiesa, vi ringrazio tanto. Continuate così, continuate così, alla cappuccina!”.

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