Filippine: in arrivo il tifone Mangkhut. Save the Children, “milioni di bambini a rischio”

“Non vedevamo un tifone così potente colpire le Filippine da tempo. Siamo particolarmente preoccupati per i bambini e le famiglie che vivono nelle comunità costiere, che dovranno affrontare venti fortissimi, piogge battenti e inondazioni, oltre al rischio di eccezionali mareggiate”. È quanto dichiara oggi il direttore generale di Save the Children Filippine, Alberto Muyot, a poche ore dell’atteso arrivo del super tifone Mangkhut, che secondo le previsioni dovrebbe abbattersi nella parte settentrionale dell’isola filippina di Luzon a partire da domani. “Le famiglie che vivono sulla traiettoria devono rifugiarsi immediatamente nei centri di evacuazione. Questo tifone può potenzialmente causare danni su larga scala e ogni possibile precauzione deve essere presa prima che tocchi terra”. Save the Children sta inviando un primo team di emergenza a Santiago, sull’isola di Luzon, in vista dell’arrivo della tempesta, e sta predisponendo in diverse località del paese riserve con migliaia di kit per le famiglie, per l’igiene personale e per le attività scolastiche in emergenza. “Speriamo per il meglio ma ci stiamo preparando per il peggio – aggiunge Muyot -. Una volta passata la tempesta, il nostro team lavorerà con le autorità locali e le altre agenzie umanitarie per valutare l’entità delle devastazioni causate dal tifone e determinare quali siano le esigenze immediate delle persone colpite”. Mercoledì scorso, il Sistema Globale di Allarme e Coordinamento per le catastrofi ha emesso un “allarme rosso” per avvertire che oltre 42 milioni di persone potrebbero essere colpite nelle Filippine e nel sud della Cina, mentre il governo delle Filippine ha lanciato un allerta di massimo livello.

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