Diocesi: Spoleto-Norcia, mons. Boccardo inaugura l’anno scolastico della scuola paritaria delle Mestre Pie Filippini di Spoleto

“La lunga storia educativa delle Maestre Pie può e deve andare avanti. Per questo ci impegniamo. Per ora con la scuola materna, in futuro ragioneremo sulle elementari”: con queste parole l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, ha salutato oggi l’avvio dell’anno scolastico della scuola paritaria, dell’infanzia e primaria delle Mestre Pie Filippini di Spoleto. Questo che si apre, infatti, sarà per lo storico istituto – aperto nel 1823 per da papa Leone XII, lo spoletino Annibale della Genga, per sanare la piaga dell’analfabetismo nella sua città natale – un anno scolastico particolare. Più volte la provinciale d’Italia delle Maestre Pie Filippini, suor Virginia Iamele, ha manifestato a mons. Boccardo la possibilità di chiudere la scuola per carenza di religiose: le suore, infatti, negli ultimi sei-sette anni sono passate da dieci a quattro. Dai frequenti colloqui tra mons. Boccardo e la Provinciale – riferisce l’arcidiocesi – è emersa la volontà della stessa arcidiocesi di “non perdere la più antica scuola cattolica della Chiesa di Spoleto-Norcia. Così è maturata l’ipotesi di un coinvolgimento della cooperativa il ‘Nido d’ape’ che gestisce l’asilo nido e la scuola materna di Morgnano, nata proprio in ambito diocesano nel 2001”. Dai contatti è scaturito l’accordo per la gestione della scuola materna da parte della cooperativa. La scuola elementare, invece, sarà ancora gestita dalle Maestre Pie Filippini. Per rendere la scuola materna più accogliente in agosto sono stati realizzati lavori di miglioramento. I bambini della materna sono oltre trenta. Il tema portante dell’anno scolastico, riferisce l’arcidiocesi, sarà un progetto didattico sull’arte nelle sue varie declinazioni. Poi, c’è l’insegnamento della lingua inglese e di religione, attività di teatro, di musica e sportive. La mensa è interna, con cibo preparato giornalmente dalla stessa cuoca delle elementari. “Abbiamo voluto dare una mano alle Maestre Pie affinché questo progetto educativo continui, con la sua visione del bambino e della famiglia: è un investimento prezioso – ha detto mons. Boccardo, che è anche presidente della Conferenza episcopale umbra – per riprendere il cammino con uno slancio rinnovato e con una progettualità, possiamo dire, più fresca. L’obiettivo è garantire un’educazione a questi piccoli, assicurando loro un presente e un futuro bello, avendo come alleati le famiglie”.

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