This content is available in English

Parlamento Ue: Tsipras (premier greco), “Paese ha sofferto ma siamo fuori dalla crisi”. “Rilanciare il progetto europeo”

Strasburgo, 11 settembre: il premier greco Tsipras interviene all'Europarlamento

(Strasburgo) “Ci attendono battaglie difficili nel prossimo futuro, e le elezioni europee saranno più di una semplice elezione: saranno una lotta politica di principi per sconfiggere il liberismo estremo e la destra nazionalista che minacciano l’Europa stessa”. Allo stesso tempo sarà necessario “rilanciare il progetto europeo e rafforzare l’unità e la solidarietà tra i popoli d’Europa”. Alexis Tsipras, premier greco, ha svolto questa mattina il suo intervento nell’emiciclo dell’Europarlamento nell’ambito dei dibattiti sul futuro dell’Ue che da mesi si tengono durante le plenarie. Tsipras ha ricostruito gli anni di “sofferenza” attraversati dal suo Paese in relazione alla crisi economica e sociale e all’austerità imposta dall’Europa per rimettere ordine nei conti statali. “Non ripeteremo gli errori del passato”, ha detto il premier, mirando piuttosto a “riforme strutturali” senza trascurare “l’equilibrio finanziario”. Nella sua analisi, Tsipras ha riconosciuto gli errori dei governi di Atene e ha criticato talune misure che hanno ritardato la ripresa economica del Paese.
“Dal 2010 al 2014 la Grecia ha perso un quarto del Pil – ha spiegato il capo del governo greco – mentre disoccupazione e povertà crescevano drammaticamente”. Ma “abbiamo poi dimostrato che esiste una strada per superare la crisi senza intaccare il tessuto sociale di un Paese”; “abbiamo contrastato la corruzione” e ora “continueremo il percorso riformista”. Infine: “Oggi in Europa avanzano xenofobia e razzismo”, eppure in tale contesto “la Grecia ha gestito i migranti con umanità e nel rispetto del diritto internazionale, mentre altri Paesi alzano barriere. Ci siamo opposti alla politica dell’odio, abbiamo dato lezioni di umanità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa