Etica e social media: mons. Galantino, oggi “convivono frammentazione mediatica sempre più complessa e una emergente domanda di senso”

Ricordando tre elementi indicati da Papa Francesco in un incontro con operatori della comunicazione – amare la verità, vivere con professionalità e rispettare la dignità umana – oggi pomeriggio mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei e presidente dell’Apsa, nel suo intervento, a Brembate (Bg), al convegno dell’Associazione pedagogica italiana, ha evidenziato: “Sono punti di un esame di coscienza, che interrogano anche chi è impegnato nella responsabilità educativa”. Infatti, “facciamo esperienza tutti i giorni di come la verità sia spesso sostituita con l’opinione. Lo vediamo nei social media, che mettono sullo stesso piano improvvisati commentatori che si attribuiscono competenze quanto meno discutibili. Un abuso del diritto di parola che non va certo nella direzione di un amare o servire la verità”. Secondo mons. Galantino, “in un paradosso solo apparente, ai giorni nostri convivono una frammentazione mediatica sempre più complessa e una emergente domanda di senso: gli strumenti informativi in mano ai cittadini sono pervasivi e veloci come mai prima, ma ancor più necessarie, proprio per questo, sono delle voci autorevoli, capaci di guidare il discernimento e una lettura equilibrata dei fenomeni, liberando le persone dalla dittatura dell’emozione fine a se stessa e dalla logica dell’audience”.
Vivere con professionalità significa, poi, “recuperare la vocazione all’educare e capacità di lavorare insieme. Non è possibile agire come monadi in un mondo in cui tutto è strettamente interconnesso, né è pensabile suscitare interesse e passione per quello che si insegna interpretando il proprio ruolo educativo come un cartellino da timbrare”. Infine, “rispettare la dignità umana”: “L’umanesimo aiuta la dimensione educativa a riconquistare la sua dignità di ‘percorso verso l’autenticamente umano’, nella consapevolezza che l’educazione non coinvolge semplicemente competenze tecniche, ma uno sguardo preciso di mente e cuore”.
“Solo uno stretto legame tra cultura ed etica fa dei social media degli alleati straordinari dello sviluppo di nuove relazioni e li rende strumenti per l’acquisizione di nuove conoscenze. Soprattutto in un mondo complesso come il nostro, che rende sempre meno semplice gestire in maniera equilibrata identità e relazionalità, bisogno di intimità ed esigenza di rapporti significativi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa