Consiglio d’Europa: monitoraggio Assemblea parlamentare in Albania, “continuare il processo di valutazione di giudici e pm ma urge la lotta alla corruzione”

Un apprezzamento per il processo di valutazione di giudici e pm in corso in Albania. È una delle conclusioni nel rapporto dei relatori dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Pace), tornati da una visita a Tirana. “La necessità del processo viene confermata anche dal fatto che un elevato numero di candidati non sono stati accettati a causa di questioni riguardo i loro standard etici e l’origine della loro attività”, si legge in un comunicato della Pace. “Questo – prosegue il comunicato – dimostra che il sistema attuale di ispezioni e controlli riguardo alcuni ufficiali di alto livello, inclusi dei parlamentari non funziona adeguatamente”. Inoltre, i relatori sostengono la necessità per la creazione “di un sistema giudiziario privo di corruzione e influenza dall’alto”. Preoccupazione desta anche il fatto che a causa del processo di valutazione dei magistrati, la Corte costituzionale e la Corte suprema sono impossibilitati a funzionare mentre l’Alto Consiglio dei procuratori, l’Alto Consiglio giudiziario e la Procura speciale devono essere ancora creati. I relatori della Pace attendono dei risultati concreti soprattutto dalla Procura speciale contro la corruzione e la criminalità organizzata negli alti livelli. Ciò è necessario anche dopo le informazioni dell’esistenza di grandi quantità di cannabis sequestrate alla frontiera italiana e a quella greca mentre ci sono le indicazioni che l’Albania stia diventando un Paese di transito per la droga pesante proveniente dall’America latina.

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