11 settembre 2011: card. Dolan (New York), “sono orgoglioso di essere pastore qui”

“Sono orgoglioso di essere pastore qui”, scrive oggi sul suo blog l’arcivescovo di New York Timothy Dolan in un messaggio da Washington, dove è in queste ore per un incontro con altri vescovi, e dove stamane ha concelebrato una messa in memoria delle vittime dell’11 settembre 2001. Nel suo scritto il cardinale, che è diventato arcivescovo di New York nel 2009, ricorda le parole ascoltate nel suo primo 11 settembre nella Grande Mela, quando alla celebrazione della messa nella chiesa di San Pietro in Barclay Street, la più vicina a quelle che erano state le Torri Gemelle, incontrò l’allora parroco Kevin Madigan. “Arcivescovo Dolan”, gli disse il parroco “l’11 settembre è stato di nuovo Venerdì santo qui a New York, ma la storia che dobbiamo ricordare è il 12 settembre, una vera Pasqua, quando questa comunità si è alzata per salvare, alleviare, sostenere riunire e ricostruire”. “Ricorderete”, spiega il cardinale, “che l’11 settembre e nei giorni successivi, quella chiesa è stata santuario, stazione di pronto soccorso, ospizio, centro di soccorso e persino obitorio”. Sull’altare della chiesa infatti era stato deposto il corpo di padre Mychal Judge, il cappellano dei vigili del fuoco, tra i primi a morire nell’attacco. Il card. Dolan lo scorso 8 settembre è tornato nella chiesa di San Pietro per una messa in suffragio delle vittime dell’attacco. “Naturalmente abbiamo ricordato nella preghiera con tristezza, reverenza e amore, coloro che sono morti in quel giorno che non si può dimenticare, le loro famiglie che ancora sono nel dolore, e coloro che hanno perso la vita a causa di malattie contratte durante gli sforzi per salvare vite umane e recuperare corpi” dopo l’attacco.

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