Sud: Acli, “puntiamo su giovani e programmazione economica di lungo periodo”

“Dobbiamo fermare i ‘migranti della conoscenza’ che ogni anno, in modo inosservato, lasciano il meridione privandolo di un pezzo di futuro”, così il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, intervenendo ieri, 31 agosto, a Potenza nel convegno “Colmare il divario, guardare al futuro. Basilicata guida del Sud”. “Sono circa 200 mila i laureati che, secondo l’ultimo rapporto Svimez, in 15 anni hanno abbandonano il Sud. – ha spiegato Rossini – Dobbiamo invertire la tendenza cercando di ricomporre due grandi fratture: quella territoriale e quella generazionale. Serve una politica forte che punti ad una programmazione seria e che abbia il coraggio di investire in infrastrutture attraverso un vero piano industriale, creando così vere opportunità per i giovani”. L’evento organizzato dalle Acli – si legge nella nota divulgata – è stato anche un modo per fare delle proposte concrete alle Istituzioni, presenti al convegno con il sindaco di Potenza Dario De Luca, il presidente della Provincia Nicola Rocco Valluzzi, l’assessore alle politiche di sviluppo e lavoro della Regione Basilicata Roberto Cifarelli e l’assessore alla cultura del Comune di Matera Giampaolo D’Andrea.

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