Papa Francesco: udienza, ricorda Edith Stein. “Preghi e custodisca l’Europa dal cielo”

foto SIR/Marco Calvarese

Al termine dei saluti in lingua italiana, che come di consueto concludono l’appuntamento del mercoledì con i fedeli, il Papa ha ricordato la memoria liturgica di santa Teresa Benedetta della Croce – Edith Stein, “che si celebra in tutta Europa”. Francesco, parlando a braccio, ha definito Edith Stein, morta ad Auschwitz il 9 agosto 1942, “martire, donna di coerenza, donna del cercare Dio con onestà, con amore, donna martire del suo popolo ebreo e cristiano”. “Che lei, patrona d’Europa, preghi e custodisca l’Europa dal cielo”, l’auspicio finale. Tra i fedeli italiani, Francesco ha salutato i membri della “fiaccolata della pace” di Val Brambilla, augurando a ciascuno “di diffondere con credibile entusiasmo la gioia del Vangelo”, e ha citato la memoria liturgica di san Domenico di Guzman, fondatore dell’ordine dei predicatori: “Il suo esempio di fedele servitore di Cristo e della sua Chiesa sia di incoraggiamento e di stimolo per tutti noi”, ha detto il Papa, formulando “un augurio particolare a chi porta questo nome”.

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