Migranti: Conte, “numeri parlano a nostro favore. Stiamo cercando di evitare che il Mediterraneo sia cimitero di persone senza nome”

“Sull’immigrazione i dati parlino per noi. In questi due mesi di governo siamo tra l’80 e l’85% di sbarchi in meno. Questo ritengo sia un risultato positivo” perché “significa meno rischi per i migranti nell’attraversamento del Mar Mediterraneo”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, incontrando i giornalisti a Palazzo Chigi. “La nostra fermezza, il nostro approccio molto rigoroso non ha mai messo in discussione in tutte le vicende emergenziali il soccorso umanitario”, ha ribadito il premier che ha sottolineato come “abbiamo cambiato atteggiamento”. “Quello sin qui perseguito” – ha rilevato Conte ricordando che “fonti indipendenti non governative parlano di più di 34mila morti in 15 anni” – “in termini di risultati non ha offerto tutte le garanzie umanitarie che si sperava di ricavare”. “Orgoglioso di aver impresso una svolta positiva”, Conte ha evidenziato che “a noi interessa la soluzione dei problemi in maniera responsabile e stiamo cercando di evitare che il Mediterraneo sia il cimitero dei migranti senza nome”. A livello europeo “abbiamo ottenuto un gran risultato che fino a un attimo prima era insperato, ora stiamo lavorando per implementare i risultati”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa