Argentina: tra poche ore il voto finale del Senato sull’aborto. Messe per la vita in tutto il Paese

È iniziato già da qualche ora nel Senato argentino il dibattito decisivo sulla legge che prevede la liberalizzazione dell’aborto, che ha già avuto il via libera della Camera dei Deputati. Il clima è di grande incertezza, anche se le previsioni della vigilia accreditano un leggero vantaggio per i contrari alla nuova legge. Il voto finale è previsto per la tarda serata di oggi, sicuramente dopo le 22 (ora dell’Argentina). Contro il provvedimento si è battuta in modo compatto la Chiesa argentina. Dopo le manifestazioni dei giorni scorsi oggi sono previste delle messe per la vita, a partire da Buenos Aires, dove in Cattedrale, alle ore 20, ci sarà una celebrazione presieduta dal cardinale Mario Aurelio Poli, arcivescovo di Buenos Aires e primate d’Argentina, e concelebrata da mons. Oscar Ojea, vescovo di San Isidro e presidente della Conferenza episcopale argentina, e mons. Léon Kalenga Badikebele, nunzio apostolico. Altre messe per la vita sono previste a Mar del Plata, Santiago del Estero, Villa María, Salvador de Jujuy, Salta e Orán, tutte presiedute dai rispettivi vescovi. Tra gli ultimi appelli, quello dell’arcivescovo di Córdoba, mons. Carlos Ñáñez, che ha chiesto di “pregare per i nostri rappresentanti perché il Signore li illumini”, e di mons. José Vicente Conejero Gallego, vescovo di Formosa: “Tutti abbiamo bisogno, in ogni circostanza, di accogliere, salvare, difendere, dare dignità e amare il più grande e primo di tutti i valori e i diritti: la vita umana”.

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