Nave Diciotti: 8 migranti alla diocesi di Milano. Striscione contro l’accoglienza sulla sede di Caritas Ambrosiana

(Milano) Nel giorno in cui arrivano a Milano 8 migranti salvati dall’incrociatore Diciotti della Guardia costiera italiana e poi ospitati nel centro “Mondo Migliore” a Rocca di Papa, assegnati alla diocesi di Milano, uno striscione contro l’accoglienza è stato appeso ai muri della sede di Caritas Ambrosiana a Milano. Lo striscione di Forza Nuova, subito rimosso dalla Digos, prendeva in particolare di mira la Conferenza episcopale italiana. Nel frattempo la Caritas milanese si appresta a fare ospitalità agli otto migranti. Stamattina, da Milano, un’equipe di operatori della cooperativa Farsi Prossimo, inviata da Caritas Ambrosiana, formata da un mediatore culturale, due educatori e un autista, è partita a bordo di un’auto e un pulmino alla volta del centro di accoglienza della provincia di Roma. Gli 8 richiedenti asilo, 4 donne e 4 uomini, saranno accompagnati a Milano a Casa Suraya, centro di accoglienza gestito dalla cooperativa Farsi Prossimo, all’interno di un complesso di proprietà dell’Istituto delle Suore della Riparazione, dove sono già presenti altri richiedenti asilo. Domani mattina, alle ore 10.00, il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti, darà il benvenuto ai nuovi arrivati e coordinerà un incontro tecnico con gli operatori per definire – spiega una nota – le destinazioni definitive all’interno della rete di appartamenti e strutture del sistema di accoglienza diffusa della diocesi. I costi del programma di accoglienza saranno a totale carico della diocesi di Milano, della Caritas Ambrosiana e della Conferenza episcopale italiana.

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