Nave Diciotti: 8 migranti alla diocesi di Milano. Gualzetti (Caritas) al Sir, “favorire l’incontro tra le persone, la conoscenza smonta tante preoccupazioni”

(Milano) “Noi proseguiamo nella logica dell’accoglienza diffusa, creando le condizioni per ricevere gli otto richiedenti asilo” salvati dalla nave Diciotti e assegnati a Milano. “Teniamo ugualmente presente la necessità di dare loro un’ospitalità dignitosa e, allo stesso tempo, di rassicurare le comunità di accoglienza”. Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana, spiega al Sir le modalità con le quali saranno accolti in serata i migranti provenienti da Rocca di Papa. “Riteniamo che, al di là delle polemiche in corso, occorra favorire l’incontro tra le persone, tra i migranti e le nostre comunità, perché la conoscenza reciproca contribuisce a smontare tante preoccupazioni”. Accoglienza, sicurezza e integrazione, dunque? Gualzetti conferma questa linea. “C’è l’impegno immediato di accogliere queste persone e al contempo occorre pensare a una prospettiva di lungo periodo. Abbiamo molto da lavorare nella linea dell’integrazione; del resto – puntualizza Gualzetti – è ciò che facciamo ogni giorno”.

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