Lavoro: Istat, nonostante la flessione degli ultimi due mesi nel trimestre maggio-luglio gli occupati aumentano dello 0,7%. In calo disoccupati e inattivi

“Nonostante la flessione registrata negli ultimi due mesi, nel trimestre maggio-luglio 2018 si stima una consistente crescita degli occupati (+0,7% rispetto al trimestre precedente, pari a +151mila). L’aumento interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età pur concentrandosi principalmente tra gli ultracinquantenni (+123mila). Crescono nel trimestre i lavoratori a termine (+113mila) e gli indipendenti (+54mila) mentre registrano un lieve calo i dipendenti permanenti (-16mila)”. Lo comunica oggi l’Istat, diffondendo i dati provvisori su “Occupati e disoccupati” a luglio 2018.
Alla crescita degli occupati nel trimestre si accompagna il calo dei disoccupati (-3,1%, pari a -88mila) e quello degli inattivi (-0,5%, -67mila).
Stando ai dati diffusi, su base annua, a luglio l’occupazione cresce dell’1,2%, pari a +277mila unità. L’espansione interessa uomini e donne e si concentra tra i lavoratori a termine (+336mila); in ripresa anche gli indipendenti (+63mila), mentre calano in misura rilevante i dipendenti permanenti (-122mila). Crescono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+381mila) e i 15-34enni (+42mila) mentre calano gli occupati tra i 35 e i 49 anni (-146mila). “Al netto della componente demografica – aggiunge l’Istat – si stima un segno positivo per l’occupazione in tutte le classi di età”.
Nei dodici mesi, a fronte della crescita degli occupati si rileva il calo dei disoccupati (-9,1%, pari a -271mila) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, -92mila).

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo