Economia: Eurostat, disoccupazione in calo nell’Ue. Bene Repubblica Ceca e Germania. Recuperati 2 milioni di posti in un anno


(Bruxelles) La disoccupazione in Europa segna ancora una lieve contrazione: secondo Eurostat, le persone senza impiego nell’Ue28 erano, a fine luglio 2018, il 6,8% della forza lavoro (un anno prima erano il 7,6%). Nell’Eurozona (19 Paesi con la moneta unica) il dato era dell’8,2% (9,1 nel luglio 2017). Sono i dati migliori degli ultimi dieci anni, riportando di fatto la situazione (almeno sul piano delle statistiche) a prima delle recessione. In totale Eurostat calcola che i disoccupati siano 16 milioni e 823mila su scala Ue (3,3 milioni dei quali under25). Nell’arco di un anno – luglio 2017/luglio 2018 – l’Unione europea ha recuperato nel suo insieme quasi due milioni di posti di lavoro. Gli Stati membri in cui la situazione del mercato del lavoro appare più favorevole si confermano Repubblica Ceca (disoccupazione al 2,3%), Germania (3,4), Polonia (3,5). Le situazioni più difficili permangono – seppur in costante miglioramento – quelle di Grecia (19,5% di senza lavoro) e Spagna (15,1). Tra i Paesi maggiori, l’Italia segna il 10,4% di disoccupazione, seguita a ruota dalla Francia (9,2). La Svezia è al 6,2%, il Regno Unito al 4,0, i Paesi Bassi al 3,8%.

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