Accoglienza: diocesi Pistoia su chiusura Cas di Vicofaro, “in corso l’individuazione di strutture adeguate per gli ospiti”

“La diocesi di Pistoia, attraverso la Caritas, si è attivata per cercare di affrontare al meglio l’emergenza che si è venuta a creare a Vicofaro, individuando strutture adeguate per quanti, fuori dai programmi ufficiali di accoglienza, trovano alloggio nella parrocchia di S. Maria Maggiore”. Lo annuncia con una nota la diocesi dopo la chiusura del Cas ospitato nei locali della parrocchia di Vicofaro e gestito dall’associazione Virgilio – Città futura, ritenuto “non idoneo” a ospitare richiedenti asilo. “L’impegno della Caritas diocesana, che si affianca all’attività ordinaria – continua la nota -, si rende necessario perché, come già segnalato, la situazione resta seria e da non sottovalutare”. La diocesi segnala, inoltre, che “gli ospiti, che nel tempo si sono avvicinati ai progetti di accoglienza di Vicofaro, presentano diverse provenienze e storie di marginalità. La Caritas e la parrocchia avranno dunque bisogno del tempo necessario per affrontare al meglio le situazioni, valutarle caso per caso, nel tentativo di offrire la migliore risposta possibile”.

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