Adozione: Griffini (Aibi) su Incontro famiglie nel 2021 a Roma, “tre anni di cammino per rilanciare accoglienza minori abbandonati”

“Una nuova e stimolante sfida: camminare insieme verso questo importante appuntamento con la consapevolezza che le famiglie italiane sono oggi le prime nel mondo quanto ad accoglienza di minori abbandonati attraverso l’adozione internazionale e che, pertanto, il nostro Paese deve rilanciare al meglio tale strumento di accoglienza, rendendolo sempre più etico e trasparente e riscoprendo la vera natura di questo meraviglioso atto: un ponte di amore tra due Paesi e due culture”. Così il presidente di Aibi – Associazione amici dei bambini, Marco Griffini, commenta la notizia giunta da Dublino, secondo cui il prossimo Incontro mondiale delle famiglie si terrà a Roma nel 2021. Soddisfazione condivisa da tutte le famiglie di Aibi impegnate in questi giorni nel seminario “Accoglienza familiare: l’Officina dei miracoli”, in corso dal 25 agosto a Casino di Terra (Pisa). “Il rilancio – prosegue Griffini – dovrà passare per tre fronti: un nuovo modo di concepire l’adozione internazionale intesa come grande atto di giustizia fondato sulla responsabilità della intera società mondiale e tesa ad accogliere veramente ogni bambino, l’edificazione di un modello di accoglienza affidataria in grado di recuperare la capacità educativa delle famiglie di origine; un deciso contributo al drammatico tema dell’immigrazione dei minori stranieri non accompagnati (Misna), attraverso l’avvio dell’affido familiare internazionale”. “Da parte loro – conclude – le famiglie di Aibi fin da ora s’impegneranno a operare quotidianamente in modo ancor più deciso e consapevole per poter favorire, nelle realtà in cui si trovano inserite, lo sviluppo di questo percorso, così da essere più pronti, in Italia, a vivere la magnifica esperienza dell’Incontro mondiale delle famiglie tra tre anni”.

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