Terremoto Centro Italia: Boeri (architetto), “ad Amatrice una scuola del futuro per trasmettere conoscenze di artigianato, turismo e cucina”

“Casa del Futuro, ad Amatrice, sarà un luogo di rinascita e di innovazione che ripartirà dall’area terremotata dell’Istituto Don Minozzi, progettato da Arnaldo Foschini negli anni ‘20 per ospitare gli orfani di guerra e divenuto così uno spazio centrale nella vita e nella storia di Amatrice e di questi territori”. Lo afferma il suo progettista, l’architetto di fama internazionale Stefano Boeri, a due anni dal sisma che ha colpito il Centro Italia. “L’idea – spiega – è quella di farla diventare una vera scuola del futuro, un luogo dove i giovani del mondo, e non solo loro, vengano chiamati qui a ragionare sul futuro e a trasmettere conoscenze legate al territorio come l’artigianato, il turismo, la cucina”. Secondo l’architetto, sarà “una scuola che si ispira a una idea di comunità, che è uno dei concetti basilari dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco”. Il progetto di ricostruzione sviluppato dall’architetto, dunque, punta anche alla “rigenerazione”. Il pensiero di Boeri corre alla gente di Amatrice e del territorio circostante: “Queste sono popolazioni straordinarie che hanno saputo superare un trauma pazzesco. Quando a tremare è la terra dove tu sei nato e cresciuto, vivi il terremoto come un tradimento a volte irreversibile. Chi ha avuto la forza e il coraggio di tornare qui, a lavorare, a ristabilire dei legami, merita moltissimo. Hanno una fiducia incredibile”.

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