Nave Diciotti: Tajani (presidente Europarlamento), “l’Italia tratti con i Paesi di Visegrad per riformare l’accordo di Dublino”

(da Rimini) “L’Italia si batta con i Paesi di Visegrad per ottenere la riforma dell’accoro di Dublino. Con la riforma del trattato, come proposto dal Parlamento europeo, i rifugiati arrivano e vengono ricollocati immediatamente nei Paesi dell’Unione europea. Se fosse stata approvata questa riforma non sarebbe successo nulla di quanto sta accadendo in queste ore a Catania”. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, intervenendo dal Meeting di Rimini sulla vicenda della nave con a bordo 170 migranti, da lunedì ferma nel porto della città etnea. “I marinai stanno facendo il loro dovere da giorni a bordo della nave, dove ci sono anche persone ammalate di scabbia”, ha ricordato il presidente dell’Europarlamento. Poi, Tajani ha ammesso che “è vero che l’Italia deve avere di più dagli altri Paesi europei”. “Come Parlamento europeo siamo stati durissimi con quelli che non accettavano i ricollocamenti – ha aggiunto -. Così abbiamo costretto la Commissione europea ad aprire una procedura di infrazione nei confronti dei Paesi di Visegrad. È lì che bisogna andare per risolvere i problemi”. Il presidente del Parlamento europeo ha indicato, dunque, al governo italiano il tavolo delle trattative sul versante della gestione dei fenomeni migratori. “Il problema è tra Italia e Stati membri che non hanno finora permesso di rivedere l’accordo di Dublino e non vogliono accogliere nessuno – ha concluso -. Il Parlamento europeo ha elaborato un testo, lo ha votato, è sul tavolo del Consiglio. C’è un impegno scritto nel documento dell’ultimo Consiglio europeo di approvare la riforma di quell’accordo entro la fine dell’anno”.

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