Incontro mondiale famiglie: card. Bassetti, “via caritatis”. “Ricucire relazioni” e formare “compagni di viaggio” dei fidanzati

foto SIR/Marco Calvarese

La strada indicata dall’Esortazione apostolica Amoris Laetitia è la “via caritatis” che richiede di assumere da parte di tutti “lo sguardo del samaritano” per “curare le ferite all’interno della famiglia e tra le famiglie”. Ne è convinto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, intervenuto questa mattina all’Incontro mondiale delle famiglie (Dublino, 21 – 26 agosto). Secondo il porporato, “anche nella pastorale familiare” occorre “sviluppare l’arte del rammendo: l’arte di ricucire le relazioni umane”. Consolidare i matrimoni per prevenirne le rotture, chiede l’Esortazione di Francesco. Per questo, chiosa Bassetti, “una delle odierne sfide pastorali più importanti” consiste “nell’accompagnare chi si avvia alle nozze a gustare la bontà del vino nuovo di Cana di Galilea”. Ma ciò richiede “un cambio di rotta”: è tempo di “investire le migliori energie per formare presbiteri e coniugi che si facciano compagni di viaggio dei fidanzati” e “incoraggino a superare le crisi che verranno”. “I tre verbi dell’Amoris laetitia – accompagnare, discernere e integrare – delineano quindi i tratti di un cammino” dove la comunità cristiana “esprime tutto il dinamismo del Vangelo”. Il Papa “ha poi aggiunto il verbo accogliere” che chiede di spalancare “il cuore all’umanità di oggi, in particolare a coloro che sono più feriti e bisognosi di cura”. Per coniugare questi verbi il presidente della Cei invita a lasciarsi illuminare dal brano evangelico dell’incontro con i discepoli di Emmaus adottando lo stile di Gesù.

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