#SiamoQui: don Barbieri (Toscana), “accompagnare i giovani senza spegnere la loro voglia di rischiare”

I giovani “hanno bisogno di rischiare, sapendo però di non essere soli, di avere qualcuno vicino, pronto eventualmente a rimettere a posto i pezzettini, senza giudicare”. Per don Renato Barbieri, incaricato della pastorale giovanile della Toscana, dalle parole del Papa durante l’incontro al Circo Massimo arriva l’invito “a farci prossimi senza spegnere la loro voglia di rischiare”. Spesso infatti, spiega il sacerdote, “non accompagniamo abbastanza i nostri ragazzi: o spegniamo con l’estintore il loro desiderio di rischiare o li lasciamo da soli”. “Quello del rischio i giovani ce l’hanno nel ‘dna’, ma forse noi adulti non li aiutiamo a sognare perché solo chi sogna può rischiare”, aggiunge don Barbieri ricordando che “ogni scelta definitiva è un rischio” perché “ti giochi la tua libertà e per questo devi giocartela non in modo incosciente, ma nell’amore, nella vocazione, nella professione”. Secondo l’incaricato regionale, “il discorso del Papa era rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti perché Francesco sa bene che senza accompagnamento non c’è educazione”. Ora, conclude, sta dunque agli adulti “accompagnare gli orizzonti di sogno dei ragazzi, incoraggiandoli e mettendoli di fronte anche a scelte alte, non da poco, che li facciano crescere”.

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