Santa Chiara: mons. Bartolucci (Santa Sede), “in lei troviamo l’amore vero per i piccoli e per i poveri”

“Santa Chiara, è una santa da conoscere, da amare, da imitare, da invocare”. È l’invito fatto stamani da mons. Marcello Bartolucci, segretario della Congregazione per le cause dei santi, a conclusione della sua omelia nella celebrazione eucaristica per la solennità di Santa Chiara e concelebrata dal vescovo diocesano mons. Domenico Sorrentino. Nella basilica di Assisi a lei dedicata erano presenti autorità civili e militari, il clero diocesano oltre a centinaia di pellegrini. Nell’omelia mons. Bartolucci, oltre a ripercorrere la vita della santa, morta l’11 agosto del 1253, ha messo in evidenza lo spessore di santa Chiara, che “onora il nostro popolo, e la nostra chiesa. Insieme a San Francesco e San Rufino sono i cittadini migliori di Assisi che devono essere per noi fonte di consolazione e di ispirazione, di chi non si accontenta della mediocrità”. Il presule ha poi ricordato il nascondimento durato 42 anni della “pianticella sempre verde di Francesco”, la sua docilità e la perfetta letizia che caratterizzarono la sua “vita consegnata interamente e appassionatamente a Dio”. “Questa sua stabilità in Cristo è di insegnamento per noi, che abbiamo tante indecisioni e tanti tentennamenti nella fede. In Santa Chiara – ha sottolineato ancora mons. Bartolucci – vediamo il passaggio dal bene al meglio, dal meglio all’ottimo. Francesco le ha trasmesso il suo fuoco e, probabilmente, senza di lui, non avremmo avuto neanche Chiara. In Chiara troviamo l’amore vero, totale e fedele per Dio, per la Chiesa, per i compagni, per i piccoli e per i poveri. Questo suo amore ci fa capire quanto è bello aprirsi a Dio e agli altri e quanto è bello spendersi per Dio e gli altri. La santità è più contagiosa del peccato e del male”. La celebrazione è proseguita con l’offerta dei doni da parte del sindaco di Assisi, Stefania Proietti. Domani, domenica 12 agosto, solennità di san Rufino, il vescovo Sorrentino nella celebrazione eucaristica, alle 18, in cattedrale procederà all’indizione della seconda visita pastorale.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa