#PerMilleStrade: don Gastaldi (Liguria), la bellezza di scoprire luoghi nuovi e incrociare storie di vita

“Bellezza” è il termine che don Alberto Gastaldi, incaricato della pastorale giovanile della Liguria, usa per raccontare i pellegrinaggi che i ragazzi hanno compiuto in questi giorni, lungo diversi itinerari prima di ritrovarsi stasera tutti insieme nella “suggestiva cornice” di Porto Venere per la messa e il concerto, ultima tappa del viaggio verso Roma. “Giovani, educatori e sacerdoti siamo rimasti colpiti dalla bellezza di sentieri e località che, pur non lontani da casa nostra, non conoscevamo. Inoltre – spiega don Gastaldi – abbiamo sperimentato la bellezza di aprirci e conoscerci tra gruppi diversi: le barriere parrocchiali e diocesane sono state superate ed è stato bello stare insieme”. Secondo l’incaricato regionale, va sottolineata “la bellezza dell’accoglienza dei paesi, dei comuni, dei circoli che abbiamo incrociato nel percorso e che ci hanno offerto strutture, calore e cibo”. “Pensavamo di dimagrire, ma – sorride – rischiamo di tornare ingrassati. Questo dice la grande generosità delle comunità”. Se non bisogna dimenticare “la bella esperienza vissuta tra noi preti, insieme con il vescovo ausiliare di Genova, Nicolò Anselmi”, è fondamentale ricordare “la bellezza dell’incontro con alcuni testimoni che ci hanno riportato al cuore dell’essere discepoli”. Nelle diverse soste, i giovani liguri hanno potuto ascoltare infatti delle catechesi, ma anche i racconti di accoglienza di chi, ad esempio, opera in una Casa Famiglia o è impegnato a favore dei poveri e dei migranti con la Caritas.

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