Stragi nel Mediterraneo: Libera, “un Paese colorato di magliette rosse, record di adesioni all’iniziativa”

“Un Paese colorato di magliette rosse, da quota 2.000 metri del rifugio Gran Paradiso all’ isola di Lampedusa, passando per i campi di formazione nei beni confiscati di Libera alla Goletta Verde di Legambiente, in navigazione verso la Campania”. Lo segnalano con una nota gli organizzatori dell’iniziativa lanciata da don Luigi Ciotti, cioè Libera e Gruppo Abele, Arci, Legambiente, Anpi, che hanno invitato tutti a indossare oggi una maglietta rossa per ricordare i tanti bambini migranti morti in mare e, in generale, chi ha perso la vita nelle traversate. L’hashtag della giornata (#magliettarossa) è tra i primi della classifica di Twitter. Sono stati illuminati di rosso anche il colonnato di Piazza del Plebiscito e il Maschio Angioino a Napoli, ma anche il rifugio del Gran Paradiso. Vestiti di rosso Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Roberto Saviano, Carlo Lucarelli, Rosy Bindi. Migliaia le adesioni di tantissimi cittadini, di associazioni, circoli, parrocchie, che “stanno postando fin dalle prime ore del mattino le loro magliette rosse e un ‘no’ all’indifferenza”. Don Ciotti ha partecipato all’iniziativa a Roma nel quartiere San Lorenzo insieme con Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambente e Giuseppe Demarzo coordinatore di Numeri Pari.

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