Incontro Bari: la venerazione dei Patriarchi nella cripta di San Nicola. L’accensione della lampada uniflamma. Ora in pulmino per la preghiera ecumenica per la pace

(da Bari) Scesi nella cripta della basilica, i Capi delle Chiese e delle Comunità cristiane del Medio Oriente in un clima di fraternità hanno reso omaggio alle reliquie di san Nicola, santo particolarmente amato dal mondo ortodosso. Dopo aver salutato i membri della comunità dei Domenicani che qui a Bari custodiscono la basilica, anche Papa Francesco è sceso nella cripta. Attorniato dai Patriarchi, il Papa si è inginocchiato davanti alle reliquie del Santo, ripetendo il gesto di venerazione che i pellegrini fanno in venerazione di san Nicola. A questo punto, aiutato da padre Giovanni Distante, rettore della Basilica, ha acceso la lampada uniflamma.
La Lampada è a forma di barca e rappresenta la Chiesa. Sulla barca eccelle la figura di Nicola: sulle spalle del Santo infatti ci sono due coppe che rappresentano l’una la Chiesa d’Oriente e l’altra la Chiesa d’Occidente con scritta, in greco e in latino, la preghiera di Gesù al Padre, prima di morire, “che siano uno”. Queste coppe sono alimentate da oli differenti: ciò sta a dimostrare che la Chiesa è fatta anche di diversità di riti che non sono qualcosa di negativo ma rappresentano ricchezza, nella misura in cui il cristianesimo si incarna nelle varie culture e realtà dei popoli. Pur essendo alimentata da oli differenti, la fiamma è una sola, simbolo quindi dell’unità nella diversità.
Terminato il momento di preghiera nella cripta, Francesco e i Patriarchi sono saliti su un pulmino scoperto che li sta portando in largo Giannelli, sul lungomare, dove su un grande palco bianco, si svolgerà la preghiera ecumenica per la pace. A fianco al Papa, il Patriarca Bartolomeo.

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