Incontro Bari: preghiera sul lungomare. “Ispira cose buone nei cuori di coloro che vogliono la guerra e pacifica le loro menti tormentate”

(da Bari) Un’intensa invocazione per la pace in Medio Oriente, da sponda a sponda del Mediterraneo, a Bari, città ponte tra Oriente e Occidente. A esprimerla in tutte le lingue di questa antica terra, dall’arabo al greco, assiro e armeno, i Capi delle Chiese cristiane del Medio Oriente riuniti con Papa Francesco in questa giornata di riflessione e preghiera per la pace. “Signore, Dio misericordioso e fonte di ogni consolazione: hai annunciato la pace ai lontani e ai vicini”. “Cristo, Pastore nostro e mediatore presso il Padre: fino agli estremi confini della terra sarà la tua pace”. “Cristiani insieme per il Medio Oriente” è il “motto” di questo momento di preghiera. Si alternano sul palco allestito in largo Giannella, sul lungomare di Bari, Teodoro II, patriarca greco ortodosso di Alessandria; Ignazio Aphrem II, patriarca siro-ortodosso di Antiochia e Tutto l’Oriente, il cardinale Béchara Boutros, patriarca maronita di Antiochia e Tutto l’Oriente, Aram I, catholicos di Cilicia degli Armeni, Mor Ignazio Youssef III, patriarca siro cattolico di Antiochia, il metropolita Vasilios di Konstantia e Ammochostos, Chiesa di Cipro.
“Tu Re celeste, buono e amico degli uomini – dice il Patriarca ecumenico Bartolomeo I – ispira cose buone nei cuori di coloro che vogliono la guerra e pacifica le loro menti tormentate, pacifica anche i nostri cuori, libera noi e tutti gli uomini dai desideri malvagi ed avidi e semina nei nostri e nei loro cuori uno spirito di giustizia, di riconciliazione e di amore verso tutti i nostri fratelli”. Forte la preghiera Tawadros II, Papa di Alessandria e Patriarca della Sede di San Marco, che fa riecheggiare qui a Bari il dolore e la testimonianza di fede che hanno dato i copti ortodossi di Egitto, vittime di numerosi attentati terroristici. “Ti ringraziamo – dice – perché tu ci hai protetti, ci ha aiutati, ci hai preservati, ci hai accolti, ci hai risparmiati, ci hai sostenuti e ci hai condotti a quest’ora… concedici la pace che riempie i cuori”.
E Mar Gewargis III, catholicos-patriarca della Chiesa assira dell’Oriente, aggiunge: “Ti preghiamo, dunque, di elargire abbondantemente tranquillità, pace e riconciliazione in un mondo agitato e afflitto. Illumina i cuori dei capi delle nazioni perché collaborino a far avvicinare sempre più i popoli tra loro per il bene di tutta l’umanità e a preservare la nobile immagine dell’uomo che le tue mani hanno plasmato”.

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