Diocesi: Termoli-Larino, le arti del circo nella Cittadella della carità per annunciare il Vangelo

Acrobatica, giocoleria, clown, le arti circensi come un veicolo per comunicare il Vangelo in maniera attraente usando i linguaggi dei giovani, in vista anche del prossimo Sinodo dei vescovi a loro dedicato. È andato in scena ieri sera lo spettacolo proposto dalla Caritas della diocesi di Termoli-Larino, in occasione della seconda serata di “Agorà – Germogli di vita”. L’evento “Metti in circo(lo) il tuo amore” si è svolto, a causa del maltempo, nel salone della Cittadella della carità alla presenza di un pubblico numeroso, che ha apprezzato l’iniziativa ispirata a un progetto della Caritas di Sassari. Si tratta del Circo in parrocchia. I ragazzi delle comunità parrocchiali del territorio sono stati coinvolti in un percorso di preparazione alle singolari attività dagli operatori della Caritas sarda ma anche in momenti di ascolto, confronto e conoscenza di sé. “Un’occasione per ricordare che i giovani possono e devono essere al centro della pastorale – si legge in una nota – così da poter diventare testimoni con i loro coetanei di una vita piena, vissuta all’insegna della condivisione, della solidarietà e dello stare insieme”. Lo spettacolo è stato preceduto dall’intervento di Gianni Pinto della Caritas di Termoli-Larino che ha presentato i servizi, evidenziando i valori “alla base di un impegno condiviso da anni sul territorio: la prossimità, l’ascolto, l’accompagnamento e tanti gesti di servizio e amore autentico nei confronti di ogni persona, senza distinzioni di lingua, di razza o di provenienza”.

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