Vaccini: circolare ministeri Salute e Istruzione, per ora resta l’obbligatorietà. Sarà sufficiente l’autocertificazione per l’iscrizione a scuola

L’obbligatorietà delle vaccinazioni per frequentare le scuole italiane resta ma, per gli studenti che si iscrivono per la prima volta e per quelli che hanno meno di 6 anni sarà sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’avvenuto vaccino. Questo quanto deciso in vista del prossimo anno scolastico e formalizzato in una circolare congiunta da ministero della Salute e ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca. “In attesa di un approfondimento parlamentare sul dibattito pubblico relativo all’obbligatorietà delle vaccinazioni”, si legge in una nota, “considerato che, con l’approssimarsi dell’avvio del nuovo anno scolastico 2018-2019, la mancata attuazione dell’Anagrafe nazionale vaccini potrebbe determinare un appesantimento delle procedure burocratiche a carico le famiglie e delle scuole” i due ministeri hanno introdotto due semplificazioni: “per i minori da 6 a 16 anni, quando non si tratta di prima iscrizione scolastica, resta valida la documentazione già presentata per l’anno scolastico 2017-2018, se il minore non deve effettuare nuove vaccinazioni o richiami” mentre “per i minori da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (minori 6-16 anni), basta una dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione”.
“La principale novità sul tema – prosegue la nota – è la costituzione dell’Anagrafe nazionale vaccini, indispensabile per semplificare la vita delle famiglie ed evitare inutili e onerose certificazioni anche nei casi di cambio di residenza. Il decreto ministeriale è pronto e seguirà al più presto il suo iter procedurale”. Previsto, inoltre, l’avvio del Tavolo degli esperti indipendenti del ministro della Salute che – viene spiegato – “consentirà di produrre le evidenze scientifiche a sostegno delle scelte dei decisori”.

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