Migrazioni: Mattarella, “ricondurre ad un controllo ordinato il fenomeno da parte dell’Unione europea”

Il presidente Mattarella a Vilnius, Lituania (Foto: Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Abbiamo registrato con soddisfazione le conclusioni del Consiglio europeo dei giorni scorsi. È importante che sia stata raggiunta un’intesa nell’ambito dell’Unione, ed è un’intesa incoraggiante che ha previsto il completamento del finanziamento dei cinquecento milioni per il fondo per l’Africa, e che prende atto che il problema dell’immigrazione riguarda l’intera Unione europea. Questo principio, queste affermazioni importanti che sono state fatte in quella sede, saranno poi da tradurre in scelte operative che vanno definite concordemente, in maniera condivisa, ma che sono decisive per ricondurre ad un controllo ordinato il fenomeno migratorio da parte dell’Unione europea, unica dimensione in cui questo fenomeno di carattere storico ed epocale può essere adeguatamente governato”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella conferenza stampa al termine dell’incontro avuto a Vilnius con la Presidente della Repubblica lituana, Dalia Grybauskaitė. Ricordando la comune appartenenza all’Unione europea e alla Nato di Italia e Lituania, anche a Vilnius Mattarella ha sottolineato come “la sicurezza tra alleati è un bene indivisibile e la sicurezza del proprio alleato è sicurezza di qualunque altro”. E ha ribadito che tutte le attuali sfide “non consentono a ciascun Paese di affrontarle da solo, ma richiedono un grande vincolo di impegno comune. Questo vale nell’Unione europea e nell’Alleanza atlantica”. Rimarcando il fatto che “la solidarietà tra di noi è un valore che ci accomuna e che viene declinato in concreto, su ogni piano”, Mattarella ha ribadito che “tutte le sfide che abbiamo richiedono questo atteggiamento e, per quanto riguarda Lituania e Italia, questo è un criterio che tutti i membri dell’Unione europea e dell’Alleanza atlantica dovrebbero assumere. E speriamo che lo assumano con convinzione”.

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