Ior: seconda udienza del processo penale per peculato e autoriciclaggio a carico di Angelo Caloia e Gabriele Liuzzo

Si è tenuta oggi, alle ore 12.05, presso l’Aula del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano la seconda Udienza del processo penale per peculato e autoriciclaggio a carico dell’ex presidente dell’Istituto di Opere di Religione, Angelo Caloia, e di Gabriele Liuzzo. Assente per motivi legati all’età e quindi dichiarato allo “stato contumace”, l’imputato Liuzzo; presenti i suoi difensori, Fabrizio Lemme e Francesca Guerriero. Assente anche Caloia; presente la sua difesa con Anna Sammassimo e Domenico Pulitanò. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. Il Collegio giudicante era costituito da Paolo Papanti-Pelletier, presidente; Venerando Marano, giudice; Carlo Bonzano, giudice. L’Ufficio del Promotore di Giustizia era rappresentato dal promotore, Gian Piero Milano, assente invece il promotore aggiunto, Roberto Zannotti. Presenti in aula anche i legali dello Ior e della Società per la Gestione di Immobili Roma – SGIR S.r.l., costituitisi parte civile.

Dopo la lettura del capo di imputazione si è proceduto alla lettura dell’ordinanza relativa alle questioni pregiudiziali. “Il tribunale nominerà tre periti: per le traduzioni di alcuni documenti nella lingua italiana, la stima degli immobili e la ricostruzione delle operazioni finanziarie. Le parti potranno nominare alcuni consulenti di fiducia da affiancare alle operazioni peritali”. Si è poi proceduto alla discussione per la determinazione dei quesiti operativi da consegnare ai periti. Inoltre il collegio ha valutato la richiesta delle parti civili di acquisire ulteriori prove documentali e ha disposto la loro presentazione in Cancelleria entro il prossimo 9 luglio. Eventuali eccezioni potranno essere depositate entro il 13 luglio alle ore 12. L’udienza, terminata intorno alle ore 15.15, è stata rinviata a data da destinarsi.

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