Germania: p. Pfuff (Servizio rifugiati Gesuiti), “disputa sui richiedenti asilo è discutibile per la visione cristiana”

L’accordo politico raggiunto dalla cancelliera Angela Merkel (Cristiano democratici) e il ministro degli Interni Horst Seehofer (Cristiano sociali) sull’istituzione di centri chiusi di transito per i richiedenti asilo, inizialmente sul confine austriaco, sta ricevendo una notevole serie di critiche e rifiuti da parte del mondo cattolico. Padre Claus Pfuff, direttore del Servizio per i rifugiati dei Gesuiti per la Germania (Jrs), durante una intervista rilasciata alla radio online dell’arcidiocesi di Colonia (domradio.de) ha valutato la cultura negativa del dibattito sulla disputa dell’asilo definendolo “estremamente discutibile per la visione cristiana”. Pfuff ha espresso il dubbio che la disputa non sia basata sul fatto che “si tratti davvero di rifugiati e persone che sono in fuga per motivi diversi” ma che alla base ci siano, in realtà, le prossime elezioni in Baviera. I centri pianificati rischiano di “riunire molte persone che sono state deportate con giudizi affrettati, con persone che sono state nei centri per molto tempo e, naturalmente, che hanno nuovi problemi per la diversità”, ha aggiunto il gesuita. Secondo Pfuff “la difficoltà, ovviamente, è che le persone sono registrate in altri Paesi. Ma non hanno alcuna possibilità di venire da noi in modo diverso. Se arrivano in Grecia, in Italia o in Spagna, saranno registrati lì e potranno presentare la loro domanda. C’è la procedura. Per esempio, se guardi le foto dei campi di Lesbo, ti rendi conto che è incredibilmente difficile venire in Germania da lì”.

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