Cura del creato: Menendez (Spagna), “motori di cambiamento all’interno di un movimento globale”

“Laudato si’ ci invita ad uno sguardo e ad un cambiamento radicale”. Esordisce così la spagnola Laura Menendez, inviata di Manos Unidas alla conferenza Cop21 di Parigi e oggi rappresentante dei giovani europei alla conferenza internazionale “Saving our common home and the future of life on earth” che ha preso il via oggi in Vaticano (Aula Nuova del Sinodo, 5-6 luglio) nel terzo anniversario di pubblicazione dell’enciclica Laudato si’. Menendez ricorda la sua partecipazione a Cop 21 nel 2015, a pochi mesi dall’uscita di Laudato si’ e dell’Agenda 2030. “Abbiamo iniziato una nuova narrativa per far capire che si può vivere in altro modo”. Racconta di avere poi organizzato “un campo di dieci giorni per sensibilizzare i giovani, ma è importante – assicura – l’impegno di ognuno di noi come cristiani attivi nella società per la salvezza del pianeta”. Per Menendez, Laudato si’ ha rappresentato “un cammino verso la mia personale conversione ecologica e mi ha reso consapevole che la mia responsabilità verso gli altri va al di là dell’andare in bicicletta o del riciclare le cose. Mi ha spinto ad essere motore di cambiamento nella mia famiglia e nel mio ambiente del lavoro”. Per questo, conclude, “dobbiamo agire insieme, imparare l’uno dall’altro, partecipare in modo attivo al cambiamento all’interno di un movimento globale,

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