Nicaragua: i vescovi tedeschi scrivono al presidente Ortega. “Porre fine alla violenza repressiva. Tutto il mondo vi sta guardando!”

Una lettera inviata direttamente al presidente del Nicaragua Daniel Ortega. Questa l’iniziativa presa dai vescovi tedeschi. Il documento, firmato dal presidente della Conferenza episcopale, il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, porta la data del 26 luglio. Scrivono i vescovi tedeschi: “Quasi tutti i giorni riceviamo notizie sulla crescente violenza in Nicaragua. Coloro che manifestano pacificamente vengono arrestati, maltrattati o assassinati. In tutto il Paese si sta facendo violenza ai principi democratici di base e ai diritti umani fondamentali. Si giustifica questo abuso del potere statale e para-statale come un provvedimento per la lotta contro il terrorismo. La nuova legge antiterrorismo aggrava ancora di più la crisi politica”.
Continua la lettera a Ortega: “39 anni fa Lei partecipò alla rivoluzione contro il regime di Somoza per porre fine all’oppressione del popolo nicaraguense. Questo popolo vuole continuare a vivere in pace e in libertà, accompagnato dalla Chiesa cattolica, che sta al suo fianco”.
Continuano i vescovi tedeschi: “Le chiediamo di porre fine alla violenza repressiva e di rispettare la libertà di riunirsi e di opinione. La esortiamo a fare tutto il possibile per fermare le uccisioni che lasciano morti lungo le strade e a liberare i prigionieri politici ingiustamente detenuti. La preghiamo di dare un segnale di pace e di tornare al cammino del dialogo nazionale. Il mondo intero sta guardando al Nicaragua. Per favore, dimostri al mondo che è a servizio del suo popolo e che rispetta la sua libertà!”.

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