Migranti: Arci condanna “tutti gli episodi di aggressioni di matrice razzista”

“Esprimiamo il nostro sostegno e la nostra solidarietà alle vittime di queste e di tutte violenze a sfondo razzista. Condanniamo questi e tutti gli episodi di aggressioni, fisiche e verbali, di intolleranza e razzismo nei confronti di chi viene nel nostro Paese in cerca di un futuro migliore e di una vita dignitosa. Continueremo a spenderci per costruire un Paese che sia solidale e accogliente”. Lo afferma oggi l’Arci, a proposito delle numerose “aggressioni di matrice razzista, rafforzate spesso da un senso di impunità, visto che il razzismo ormai è presente nelle istituzioni”. “Un preoccupante elenco di violenze razziste che continua ad allungarsi – osserva -, mentre il ministro Salvini dichiara che l’unico allarme sono i reati degli immigrati commessi in Italia”. “Pochi giorni fa a Palermo un giovane senegalese di 19 anni è stato aggredito con calci e pugni mentre lavorava in un bar del centro, con gli aggressori che gli urlavano di ‘tornarsene a casa sua’ – ricorda l’Arci -. Ieri ad Aprilia un uomo di origine marocchina, Hady Zaitouni, ha perso la vita dopo essere stato inseguito, aggredito e brutalmente picchiato da parte di due italiani che lo avevano scambiato per un ladro. E in questo caso c’è da fare anche una riflessione sulle tragiche conseguenze che potrebbe avere il provvedimento sulla legittima difesa voluto dal governo. Infine, è di sole poche ore fa l’ultimo gravissimo caso, riguardante la campionessa della Nazionale italiana di atletica Daisy Osakue, di origine sudafricana, aggredita a Moncalieri mentre rincasava. Colpita in pieno volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa, ha riportato un’abrasione alla cornea che ora mette a rischio la sua partecipazione agli Europei di Berlino”.

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