Incendio a Pescarola: Ac di Aversa, “non è più tempo di minimizzare”

“Non è più tempo di minimizzare!”. L’Azione cattolica della diocesi di Aversa prende la parola e chiede che sia fatta chiarezza dopo l’incendio che mercoledì 25 luglio ha mandato in fumo il sito di stoccaggio “Di Gennaro srl” nella zona industriale di Pascarola, frazione di Caivano (Napoli). “Chiediamo alle istituzioni competenti, agli organismi politici e amministrativi nazionali e locali, alle forze dell’ordine e di soccorso, alle autorità sanitarie – afferma l’Ac in un comunicato – di fornire informazioni chiare ed esaustive circa la qualità dell’aria e i possibili danni ambientali a seguito dell’accaduto. Vogliamo notizie certe, comunicati ufficiali, direttamente dagli ispettori del Ministero dell’Ambiente”. L’appello dell’Ac di Aversa giunge a qualche giorno di distanza da quello dell’Ac di Nola, che si era mobilitata dopo un episodio analogo, verificatosi a San Vitaliano, lo scorso 1 luglio. “Da anni l’Azione cattolica lotta, sostenuta dalla Chiesa locale, contro tutte quelle azioni criminali che hanno trasformato la Campania Felix nell’ormai nota “Terra dei fuochi” – prosegue il comunicato – ma ancora numerosissimi sono gli incendi e le nubi tossiche che caratterizzano i paesaggi del nostro martoriato territorio. Desideriamo appellarci alla responsabilità di tutti coloro che sono stati chiamati ad assumere il ruolo di “sentinelle” per il nostro Paese. Ai numerosi parlamentari eletti nel nostro territorio diocesano, al ministro dell’ambiente Sergio Costa, sentiamo di rivolgere le domanda del profeta Isaia: “Sentinella, quanto resta della notte?” Non abbiamo mai avuto esigenza di muovere interventi finalizzati a raccogliere consensi e rifuggiamo qualsiasi tentativo o tentazione di “colorare politicamente” la lotta al complesso fenomeno “Terra dei fuochi”. È giunto il tempo, per chi di dovere, di cominciare a dare risposte chiare, di intervenire in maniera decisa e risolutiva”. L’Ac di Aversa coglie l’occasione per ringraziare tutte le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la protezione civile e quanti, con coraggio e professionalità, si spendono “prontamente e senza riserve per il bene dei nostri territori, a tutela dei cittadini”. Infine un impegno: “Come Azione cattolica continueremo ad essere guardiani di questa terra che ci è stata donata, che amiamo profondamente e che desideriamo proteggere a tutti i costi”.

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