Gesuiti: Firenze, venduto il palazzo in via Spaventa. Il ricavato andrà al nuovo centro d’accoglienza per rifugiati a Roma

Venduto il palazzo e la chiesa di via Spaventa a Firenze. I fondi, che la Compagnia di Gesù ha ricavato, andranno a coprire le spese per la realizzazione del nuovo centro d’accoglienza per rifugiati in via Astalli a Roma, che sarà inaugurato il prossimo ottobre. I fondi serviranno anche per la ristrutturazione del complesso degli immobili della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale – sezione S. Luigi, a Napoli, istituzione universitaria ecclesiastica destinata al conferimento di gradi accademici a laici e chierici. L’accordo di vendita tra i Gesuiti e la società immobiliare Kerdios Palazzo Sensi, prevede che quest’ultima attivi un progetto in convenzione col Comune di Firenze e cambi destinazione d’uso dell’immobile, che in futuro ospiterà appartamenti residenziali per famiglie. “La chiesa della Madonna del Buon Consiglio, di circa 600 metri quadrati – scrivono i Gesuiti in un comunicato -, è stata invece venduta all’Opera di Santa Croce, che dovrebbe utilizzare gli spazi come deposito di opere e come laboratori di restauro e spazi espositivi”. La vendita degli immobili di via Spaventa, passo importante per la riqualificazione di un’area rilevante della città, segna il punto finale di una storia recente molto tormentata. Residenza dei padri gesuiti per molti anni, il complesso venne occupato da un centinaio di migranti somali nel gennaio 2017. Dopo circa un anno di occupazione abusiva, e dopo un instancabile dialogo tra i padri gesuiti con le istituzioni locali e gli occupanti, si arrivò al trasferimento dei somali in strutture di accoglienza più dignitose, grazie all’efficace collaborazione tra Comune di Firenze, Caritas diocesana, altre associazioni locali e Compagnia di Gesù in Italia. Tutt’ora molti somali continuano a vivere nelle strutture d’accoglienza e negli appartamenti messi loro a disposizione con affitto calmierato. Molti altri hanno scelto invece di partire per il Nord Europa, grazie all’arrivo dei titoli viaggio. Una piccola parte ha fatto invece ritorno in Somalia.
“Si conclude positivamente dopo molti mesi una vicenda umana delicata – ha detto il rappresentante dei gesuiti a Firenze, padre Ennio Brovedani –. È stato importante arrivare ad una soluzione ragionevole in merito al trasferimento dei migranti, che da troppo tempo dimoravano nella struttura in condizioni igienico sanitarie insostenibili. Questo atto finale di vendita segna un passo importante per lo sviluppo dei progetti sociali e culturali della Compagnia di Gesù, che potrà rafforzare l’accoglienza dei rifugiati nel nuovo centro di Roma e riqualificare la sezione San Luigi della Facoltà teologica di Napoli, luogo impegnato nella formazione del clero e dei laici di molte diocesi dell’Italia meridionale”.

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