Camping River: Ass. 21 luglio svela il 1° agosto i “retroscena” dello sgombero

Giovedì 26 luglio, un giorno prima del pronunciamento della Corte europea per i diritti umani, il Comune di Roma ha sgomberato l’insediamento di Camping River, dove da 13 anni vivevano circa 300 persone. “A fronte di una narrazione, parziale e strumentale dello sgombero, formulata dal Comune di Roma, e ampiamente ripresa dai media”, Associazione 21 luglio, l’organizzazione che ha supportato l’azione di 3 ricorrenti presso la Corte di Strasburgo, organizza il  1° agosto a Roma  (ore 15.45, Sala Stampa della Camera via della Missione, 4) una conferenza stampa “per illustrare i retroscena di un’azione di sgombero fallimentare, dispendiosa, profondamente lesiva dei diritti umani e accompagnata da una narrazione mediatica falsata da informazioni e dati lontani dalla verità”. Interverranno Carlo Stasolla, Associazione 21 luglio; Riccardo Magi, parlamentare; Aurora Sordini, Associazione 21 luglio; Giuliano Santoro, giornalista; Ginevra Nozzoli, giornalista.

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