Musica sacra: Pisa, presentata la 18ª edizione di “Anima mundi”

È divenuta ormai maggiorenne “Anima mundi”, la rassegna internazionale di musica sacra, che sarà ospitata da venerdì 7 settembre a giovedì 20 settembre nella Cattedrale e nel Camposanto monumentale di Pisa. Il cartellone della 18ª edizione è stato presentato a giornalisti, musicisti e melomani in un incontro pubblico ospitato nell’ex salone degli affreschi del Camposanto. Presente il nuovo direttore artistico della rassegna: si chiama Daniel Harding, ha appena 43 anni, ma ha già una lunghissima esperienza sui palcoscenici di tutto il mondo e oggi dirige l’Orchestra sinfonica della Radio svedese.
È stato Pierfrancesco Pacini, presidente dell’Opera del Duomo di Pisa – l’ente che ha in custodia i monumenti di piazza dei Miracoli – a raccontare ai presenti l’esordio di questo appuntamento. “Invitai il maestro Giuseppe Sinopoli a dirigere un concerto in cattedrale. Nella cena dopo il concerto gli manifestai la mia intenzione di realizzare una rassegna di musica sacra. Fu gentilissimo, anche se tenne a confidarmi come certe iniziative nascono e muoiono in breve tempo. Nonostante tutto, visto il mio entusiasmo, mi invitò a Milano dove lo incontrai dopo che aveva diretto un’opera alla Scala. Durante la cena mi presentò il maestro Sergio Sablich, che avrebbe potuto curare la rassegna. Così ebbe inizio Anima mundi”. Sinopoli non fu buon profeta: “Anima mundi” non è morta, ma, anzi, è cresciuta nel tempo.
Dopo la morte del maestro Sablich, gli organizzatori presero contatto con il maestro John Eliot Gardiner, direttore del Monteverdi Choir e dell’Orchestre Revolutionnaire et Romantique. Gardiner è stato alla guida di “Anima mundi” per dodici anni. Ora il passaggio di consegne.
Sette concerti di musica sacra, in due luoghi sacri capaci di calamitare, ogni anno, centinaia di migliaia di visitatori. La cattedrale di Pisa e il Camposanto monumentale.
Il concerto inaugurale suona invece come un omaggio alla storia della cattedrale,consacrata a santa Maria Assunta il 26 settembre del 1118 da Papa Gelasio: venerdì 7 settembre, il maestro Alfonso Fedi guiderà l’Ensemble barocco e il Coro da camera del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze in pagine di Johann Sebastian Bach, ma anche nell’Inno per la Consacrazione della Chiesa del pisano Giovanni Carlo Maria Clari (1677-1754), per trent’anni maestro della cappella della chiesa primaziale pisana. Sarà proposto anche un pezzo nuovo di zecca, scritto da Andrea Baratti, classe 1994, originario di Foligno, vincitore della XI edizione del Concorso internazionale di musica sacra bandito da Anima mundi.
Tutti i concerti saranno gratuiti. Occorrerà però prenotare i biglietti online collegandosi con il portale www.vivaticket.it dal 4 settembre alle 10, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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