Musica sacra: Pisa, 7 concerti in programma a settembre per “Anima mundi”

“La musica è nata per unire. Un po’ il contrario di quello che sta facendo il mio Paese”. Con questo riferimento alla Brexit il maestro inglese Daniel Harding, nuovo direttore artistico di “Anima mundi”, si è presentato a giornalisti, compositori, colleghi direttori d’orchestra e autorità in occasione della presentazione della 18ª edizione della rassegna internazionale di musica sacra, in programma da venerdì 7 a giovedì 20 settembre nella cattedrale e nel Camposanto monumentale di Pisa. Presentato dal maestro Guido Corti, Harding ha confidato di aver provato molta emozione, nei giorni scorsi, nel tornare in piazza Duomo a Pisa, dove già nel 2016 aveva diretto un concerto in occasione di “Anima mundi”. Lo farà di nuovo, sabato 15 settembre alle 20.30 quando, nella cattedrale di Pisa, dirigerà l’Orchestra sinfonica della Radio svedese nella Sinfonia n. 5 Religiosa di Anton Bruckner. Harding raccoglie il testimone di sir John Eliot Gardiner, alla guida della rassegna di musica sacra pisana negli ultimi dodici anni. A lui gli organizzatori hanno chiesto di concludere la rassegna – giovedì 20 settembre alle 20.30 – dirigendo il Monteverdi Choir e l’Orchestre Révolutionnaire et Romantique nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. In entrambi i concerti gli spettatori saranno accolti dal benvenuto di ottoni suonati all’altezza del celebre campanile pendente di Bonanno pisano.
Sette concerti, per regalare emozioni. Come quelle che proveranno gli spettatori del concerto che terra l’Orchestra Senzaspine di Bologna mercoledì 12 settembre nella cattedrale di Pisa, novecento anni fa dedicata da papa Gelasio II a santa Maria Assunta. L’orchestra, composta da musicanti under ’35, eseguirà musiche di Antonio Vivaldi e Giovanni Battista Pergolesi, in un programma dedicato alla Vergine. Dalla musica d’autore ai repertori di tradizioni remote spazia il concerto Celtic Baroque che venerdì 14 settembre in Camposanto impegnerà Vittorio Ghielmi fra i più autorevoli solisti di viola da gamba di oggi, e il gruppo da lui fondato e diretto, che si ispira nel nome ad una celebre espressione di Nicolò Paganini, Il Suonar Parlante.
Martedì 18 settembre ancora nel Camposanto monumentale per ascoltare i Festival Strings Lucerne Chamber Players, formazione ristretta dell’ensemble di archi di uno dei festival più importanti d’Europa, alle prese con il Settecento di Mozart, l’Ottocento di Antonin Dvoràk e il Novecento di Béla Bartòk.
Un plauso al programma dal primo cittadino di Pisa Michele Conti, da pochi giorni insediatosi a Palazzo Gambacorti e da Claudio Pugelli presidente della Fondazione Pisa, che è il principale sponsor della rassegna. Sostegno alla manifestazione anche dalla società Gi-Group. Dal presidente dell’Opera della Primaziale Pierfrancesco Pacini un ringraziamento anche all’arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto e al Capitolo della Primaziale pisana “che ci stanno sostenendo in questa avventura con grande entusiasmo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia