Incendi in Grecia: si mobilitano Caritas Grecia e Caritas italiana

È salito a 79 morti e almeno 550 feriti, tra cui 16 bimbi in gravi condizioni, il bilancio – purtroppo provvisorio – degli incendi che da lunedì 23 luglio stanno devastando intere zone della Grecia, e in particolare la località costiera di Mati, a una ventina di chilometri a nord-est della capitale Atene. Molti sono i dispersi, per questo le autorità greche temono che il bilancio sia destinato a salire ancora. Si parla di oltre 100 morti. Le case distrutte sono più di 1.500. Il premier Tsipras ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale, lo stato di emergenza e chiesto l’aiuto dell’Unione europea. In campo anche Caritas Grecia, come spiega al Sir, Lisetta Milliari, responsabile amministrativa di Caritas Grecia: “In queste ore Maria Alverti, direttrice di Caritas Grecia, sta raggiungendo le zone colpite per coordinarsi con le autorità locali e stabilire nel dettaglio gli interventi di emergenza così da evitare inutili sovrapposizioni. Abbiamo messo a disposizione un primo stock di generi di prima necessità (vestiti, medicine, cibo) ma i bisogni cambiano di ora in ora”. È la stessa Alverti a confermarlo: “Ogni ora che passa ci rendiamo sempre più conto di quanto sia drammatica la situazione, faremo tutto il possibile per tentare di alleviare le sofferenze di chi è stato colpito da questa tragedia, in particolare le famiglie più bisognose, quelle già duramente colpite dalla crisi economica e indebitate e che negli incendi hanno perso praticamente tutto”. Per loro, fanno sapere da Caritas Grecia, “si sta organizzando un’azione di sostegno specifica anche dal punto di vista psicologico”. Caritas Grecia ha, inoltre, messo a disposizione diversi alloggi nelle strutture di accoglienza Caritas per offrire un riparo immediato, ma anche di medio–lungo termine, alle tante famiglie sfollate, tra cui anche la Neos Kosmos Social House e gli appartamenti dell’Ordinariato Armeno ristrutturati da Caritas Italiana per l’emergenza profughi del 2015, grazie ad un contributo della Conferenza Episcopale Italiana. Nel frattempo è partita una gara di solidarietà nel Paese con tantissima gente impegnata a raccogliere indumenti, medicine, cibo e generi di prima necessità per le persone colpite. Molti supermercati e aziende stanno raccogliendo acqua e alimentari. Dal 2012, in particolare, Caritas Italiana collabora con Caritas Grecia in vari progetti di aiuto alla popolazione greca, colpita dagli effetti della crisi economica ed è attiva nel Paese ellenico anche attraverso progetti di servizio civile, con la presenza di due giovani “caschi bianchi” da tre anni, che si affiancano ai numerosi volontari locali in azioni di solidarietà. Caritas italiana ha lanciato una raccolta fondi (per info: www.caritasitaliana.it).

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