Diocesi: Manfredonia, volontari al fianco dei migranti nel Cara di Borgo Mezzanone per un campo estivo

Saranno 170 i volontari impegnati, fino al 25 agosto, ad accompagnare in un percorso di integrazione e crescita i migranti residenti nel Cara di Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia, dove sono stati denunciati episodi di caporalato e precarie condizioni di vivibilità. Diverse le iniziative in programma che rientrano nel campo estivo “Io ci sto fra i migranti”, organizzato dall’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e dalla comunità locale dei missionari Scalabriniani assieme alla Fondazione Migrantes. I volontari saranno coinvolti in attività come l’insegnamento della lingua italiana e in giochi per bambini e ragazzi. Il campo “è un’occasione per conoscere giovani provenienti da diverse parti del mondo, per condividere spazi e momenti di crescita e per affiancare la Chiesa locale e la società civile nell’impegno di promozione, di incontro e integrazione tra la popolazione di Borgo Mezzanone e quella migrante”, si legge in una nota della diocesi. I volontari saranno impegnati anche a presentare ai migranti i loro diritti e doveri e a educarli a riconoscere e denunciare episodi di sfruttamento lavorativo e sessuale. L’obiettivo di fondo indicato dalla diocesi è quello di “promuovere l’autonomia, l’integrazione e l’impegno dei migranti nel territorio italiano” ma anche di “accompagnare i volontari a scoprire la diversità dell’essere umano nella sua essenza per imparare ad apprezzare e valorizzare l’altro per una crescita comune”.

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