Bullismo: Lodovica Comello testimonial al Festival di Giffoni di #NonStiamoZitti, campagna promossa da Telefono Azzurro

È stata intitolata #NonStiamoZitti ed è la nuova campagna contro il bullismo e il silenzio che circonda le persone che ne sono vittima, lanciata quest’oggi alla 48ª edizione di Giffoni Experience.
L’iniziativa parte da Telefono Azzurro che, come ente accreditato dal ministero dell’Istruzione, tramite il progetto “Educazione” sta proponendo al Giffoni Village, laboratori interattivi e giochi di ruolo aperti a tutti bambini e ragazzi su tematiche come la multiculturalità, la sicurezza in rete, il mondo digitale, cyberbullismo e bullismo.
Il bullismo, parola tanto usata ma poco conosciuta, non è un conflitto, né uno scherzo ma una forma di violenza intenzionale frequente e prevaricatoria che lascia un segno, un disegno non a colori fin dalla nostra infanzia. “I giovani possono fermare il bullismo – sostiene Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro – noi puntiamo tutto su di loro e sul loro protagonismo, formando chi resta in silenzio affinché facciano la loro parte. Sbaglia chi pensa che la soluzione passi dalla colpevolizzazione del bullo”. Testimonial d’eccezione di #NonStiamoZitti è la giovane cantante e conduttrice Lodovica Comello. Questa mattina a partecipato alla proiezione in anteprima del video “Non stiamo Zitti”, scritto e diretto da Jacopo Gubitosi, che ha raccontato la sua esperienza vissuta durante le riprese e si è confrontata e scambiata idee con i ragazzi in sala. Il progetto di Telefono Azzurro e Giffoni Innovation Hub usa anche un nuovo strumento social fotografico digitale, come il Photo Booth, che accoglierà durante la settimana del Festival tutti i ragazzi nella hall della Sala Truffaut per scatti originali nel segno della campagna #NonStiamoZitti.

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