Argentina: appello della Conferenza episcopale contro la tratta, “nuovo volto della schiavitù”

La Commissione episcopale per i migranti e gli itineranti della Conferenza episcopale argentina (Cea) rivolge un forte appello alle autorità nell’imminenza della Giornata mondiale contro la tratta (30 luglio), attraverso una nota intitolata “Il nuovo volto della schiavitù”.
L’esperienza di tutti i giorni, si legge nella nota, “ci dimostra che questa forma moderna di schiavitù è scandalosamente diffusa e causa indicibili sofferenze umane, specialmente a proposito della tratta per finalità di sfruttamento sessuale, di lavoro in schiavitù, di commercio di organi e di altri flagelli di cui soffrono uomini, donne e minori”.
La Commissione della Cea fa notare che “le organizzazioni criminali, dedite alla tratta di persone, scelgono solitamente le vittime tra persone che hanno scarsi mezzi di sussistenza e ancora meno speranze per il domani”. Soprattutto, “usano le rotte migratorie per nascondere le loro vittime tra i migranti che cercano rifugio”.
Nella nota si invitano tutti i cittadini e le istituzioni a “incrementare la coscienza della crescente necessità di aiutare le vittime di questi crimini; ad accompagnarle in un cammino di reinserimento nella società e di ristabilimento della loro dignità umana; a portare a coloro che soffrono il balsamo della divina misericordia; a unire gli sforzi per la prevenzione”. In particolare, si chiede alle autorità e ai diversi livelli di governo di occuparsi “con costanza e serietà del dramma della tratta e del traffico di persone, attraverso politiche pubbliche e leggi adeguate”.

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