Sanità: Idi, lavoratori approvano accordo per salvaguardia dei livelli occupazionali. Cgil, Cisl e Uil, “una risposta come sempre responsabile”

Nel corso della consultazione svoltasi il 27 e 28 giugno, i lavoratori hanno approvato l’ipotesi di accordo per il rilancio delle strutture dell’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi) di Roma e di Villa Paola a Capranica (Viterbo). “L’accordo – si legge in una nota diffusa dai sindacati – prevede, nell’ambito del piano industriale finalizzato al rilancio delle strutture e al mantenimento dei livelli occupazionali, ulteriori due anni di Fis (Fondo integrativo salariale) con diverse percentuali per le due strutture”. Hanno votato oltre il 70% degli aventi diritto, 230 su 321 i favorevoli.
“Con grande senso di responsabilità – commentano Antonio Amantini (Fp Cgil Roma Nord Civitavecchia Viterbo), Antonio Cuozzo (Cisl Fp Lazio) e Domenico Frezza (Uil Fpl Roma e Lazio) – i lavoratori accettano un ulteriore periodo di sacrifici, nell’intento condiviso di salvaguardare i livelli occupazionali, ma pretendono che sia connesso a un vero piano di rilancio”. “Stiamo parlando di lavoratori – aggiungono – che hanno vissuto periodi ben più difficili, quando era a rischio il futuro stesso della struttura; nonostante stipendi sospesi, cassa integrazione e contratti di solidarietà hanno continuato a mantenere gli elevatissimi standard dei servizi dell’Istituto dermatologico”. “Crescita e sviluppo delle attività sono la condizione a cui è legato l’accordo sul Fis”, concludono, sottolineando che “al tavolo di monitoraggio che sarà istituito, ai sensi dell’accordo appena approvato dai lavoratori, vigileremo perché gli obiettivi del piano vengano effettivamente raggiunti, con il coinvolgimento di tutti”.

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