Parlamento Ue: Tajani, “urgente riforma di Dublino” con criteri di fermezza e solidarietà e “massima priorità all’Africa”

(Strasburgo) “La Bulgaria ha completato con successo il suo semestre alla guida dell’Europa, ottenendo risultati su diversi dossier fondamentali per i nostri cittadini, come l’abolizione del geo-blocking, la tessera elettronica europea per gli studenti e un nuovo impulso al progetto Ue, offrendo una chiara prospettiva europea ai Balcani occidentali. Tuttavia, i progressi compiuti per la riforma del sistema di asilo e la gestione dei flussi migratori non sono sufficienti”. Lo afferma il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che domani avrà incontri bilaterali, separati, con il primo ministro bulgaro, Boyko Borissov, e con il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, che ha assunto la presidenza di turno del Consiglio dei ministri Ue dal 1° luglio. Domani il bilancio della presidenza bulgara e il programma di quella austriaca saranno al centro di due confronti con gli eurodeputati a Strasburgo. Tajani prosegue: “Di conseguenza, invito il cancelliere Kurz a porre questo tema in cima all’agenda della presidenza austriaca. È di importanza cruciale giungere, in tempi rapidi, a una riforma dell’accordo di Dublino, sulla base della proposta del Parlamento europeo che concilia fermezza e solidarietà. Invito, inoltre, il governo austriaco a riconoscere la massima priorità all’Africa. Il Parlamento europeo sostiene gli sforzi della presidenza austriaca per fornire risposte concrete alle principali aspettative e preoccupazione dei nostri cittadini”.

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