#EXCO2019: Richter (Ifad), “nuove partnership pubblico – privato per creare posti di lavoro e sostenere economia rurale”

Nel 2050 gli abitanti del pianeta saranno 9 miliardi. Guarda lontano l’ Ifad (International Fund for Agricultural Development) , per voce della sua vice presidente Cornelia Richter, intervenuta questa mattina alla presentazione a Roma di Exco2019. Richter spiega che quasi tutto ciò che accade lungo la filiera alimentare mondiale coinvolge il settore privato. I piccoli agricoltori dei Paesi in via di sviluppo forniscono, pur tra mille difficoltà e ostacoli, l’80% del cibo. Di qui l’importanza di “approcci olistici mirati al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, tra i quali lo sradicamento della fame dal mondo nel 2030”. A questo fine, spiega, “abbiamo bisogno di nuove partnership tra agenti pubblici e privati che creino opportunità per i piccoli agricoltori di avere accesso a finanziamenti, mercati e nuove tecnologie”. L’Ifad sta curando la “fondamentale partnership con il settore privato”. Tra i doversi frutti, Richter riferisce di un recente progetto che in Egitto ha consentito di trasformare un’area desertica in terreno agricolo dando lavoro a diverse migliaia di disoccupati. Strategico, conclude, “creare opportunità di lavoro per 1,2 miliardi di giovani nel mondo e sostenere l’economia rurale affinché giovani donne e giovani uomini possano avere nel proprio Paese opportunità di vita migliore e non siano più costretti ad emigrare”.

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