#EXCO2019: Piccinetti (Fiera Roma), “vogliamo creare posti di lavoro in loco, condividere buone pratiche, costruire ponti”

Una piattaforma di condivisione di buone pratiche ed esperienze, di scambio per future collaborazioni e partenariati nel quadro di una cooperazione decentrata territoriale, di opportunità per la formazione e per trovare lavoro per giovani interessati a questo settore. E’ anche questo Exco2019, l’Expo della cooperazione internazionale che si terrà dal 15 al 19 maggio 2019 a Fiera Roma, presentata questa mattina presso il ministero degli Esteri. Ma Exco 2019 sarà inoltre luogo per la presentazione dell’External Investment Plan della Commissione europea, per i progetti di cooperazione allo sviluppo delle Ong finalizzati all’attuazione di Agenda 2030 e ai suoi 17 SDGs. “Un luogo dove l’intera filiera della cooperazione possa mettersi in mostra e incontrarsi: istituzioni nazionali, europee e multilaterali; Ong; enti profit; organizzazioni della società civile; istituzioni finanziarie pubbliche e private”, spiega Pietro Piccinetti, amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma. Piccinetti parla di cooperazione internazionale allo sviluppo come di sfida, “strategica anche economicamente, che può e deve portare il nostro Paese a creare relazioni virtuose con i Paesi in via di sviluppo, contribuendo soprattutto a creare posti di lavoro in loco, in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs)”. “Parola d’ordine creare lavoro. Prevediamo 30mila metri quadrati . prosegue Piccinetti – ma potrebbero diventare 90mila. Vogliamo che sia un momento di incontro, analisi, sviluppo: dobbiamo andare veramente a creare lavoro in loco. Pertanto sarà una job fair e una opportunity fair, il tutto nella cornice di Agenda 2030”. “Vogliamo costruire ponti, non muri”, conclude.

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