Agenda 2040: Fond. Ambrosianeum, “seria riflessione sull’identità stessa della città”. “Sinodo minore come occasione profetica”

“Guardando alle problematiche scottanti, oltre al cosiddetto inverno demografico notiamo la necessità di una seria riflessione sull’identità stessa della città sollecitata anche dal percorso avviato dall’arcivescovo Mario Delpini con il Sinodo minore” dedicato alla Chiesa dalle genti. Lo sottolinea la curatrice del Rapporto 2018 della Fondazione Ambrosianeum nell’introduzione al volume dedicato all’ Agenda 2040. Oggi nella città metropolitana di Milano vivono 510 mila stranieri che, secondo le proiezioni del demografo Blangiardo, diventeranno 200 mila in più nel 2031 passando dal 14,9% al 20,6% della popolazione, mentre a Milano città si arriverà a un rapporto di uno straniero ogni 4 residenti. Sul tema intervengono anche Laura Zanfrini e mons. Luca Bressan, vicario episcopale per la cultura, la carità e la missione, con un saggio dal titolo: “Nella Chiesa c’è posto per tutti, il Sinodo minore come occasione profetica per il futuro di Milano”. Nel testo sono ripresi alcuni dati: i 40 mila residenti filippini entro i confini del Comune di Milano, i 160 mila alunni di nazionalità straniera presenti nelle scuole della città metropolitana ma anche la “crescente presenza di stranieri nei luoghi di punta della cultura e dell’economica: dai 14 mila studenti internazionali iscritti nei 7 principali atenei milanesi alle migliaia di professionisti, manager e lavoratori ad alta qualificazione impegnati in molti settori. “Sul fronte religioso – evidenziano Zanfrini e mons. Bressan – i fenomeni migratori hanno determinato oltre alla crescita di tutte le religioni minoritarie la crescita dei residenti di fede musulmana (270 mila nei confini della diocesi), la “comparsa, sulla scena milanese, della Chiesa ortodossa (le cui dimensioni si stimano in 100 mila fedeli) e, infine, l’arrivo di migranti di tradizione cattolica (stimati in 233 mila). Da qui la decisione dell’arcivescovo Delpini di convocare un Sinodo minore aperto nel novembre 2017 e che si chiuderà il 4 novembre 218. “L’esito – scrivono Zanfrini e Bressan – sarà una Chiesa maggiormente consapevole della propria cattolicità, impegnata a tradurre questa consapevolezza in scelte pastorali condivise e capillari sul territorio diocesano. Una Chiesa delle gente che con la propria vita quotidiana saprà trasmettere serenità e capacità di futuro anche al resto del corpo sociale”.

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